Operators Management: gestire efficacemente la forza lavoro e assicurare qualità ed efficienza
Home > News > Operators Management: gestire efficacemente la forza lavoro e assicurare qualità ed efficienza

Operators Management: gestire efficacemente la forza lavoro e assicurare qualità ed efficienza

3 aprile 2018
I principali fattori di efficienza e qualità di una linea di produzione sono gli operatori. Anche nelle linee fortemente automatizzate, sono loro che controllano le macchine, impostano i settaggi, verificano le non conformità e assicurano la qualità della produzione.
Per gestire efficacemente la forza lavoro è necessario avere sempre a disposizione le persone che servono, essere sicuri che esse siano capaci di fare al meglio le operazioni che vengono loro richieste, che sappiano comportarsi in maniera sicura, che abbiano tutti i requisiti richiesti per legge nello svolgimento delle diverse mansioni. 
Inoltre, la forza lavoro di uno stabilimento di produzione non può ricoprire indifferentemente tutte le postazioni, poiché sono tante le competenze necessarie e i requisiti obbligatori per lavorare in qualità e sicurezza. Allo stesso tempo non è pensabile che ciascun addetto si specializzi su di una sola postazione, poiché la noia legata ad operazioni ripetitive è uno dei principali fattori di disattenzione. Inoltre, la mancanza di polivalenza rende molto difficili le sostituzioni legate a ferie e malattie.

Come gestire in modo efficace e funzionale gli operatori?

La risposta è nell’adozione di un sistema che consenta ai gestori operativi della produzione di dominare questo processo programmando l’addestramento e la rotazione degli addetti nella maniera più incisiva. 
 
 
OPERATORS MANAGEMENT - GESTIRE FORZA LAVORO 
 

 

1. CONFIGURAZIONE 

Prima di ogni altra attività, è necessario che il sistema venga configurato tramite una descrizione dettagliata del processo produttivo, delle competenze, dei requisiti necessari ad operare correttamente sulle linee, e delle postazioni che necessitano di caratteristiche conformi al fine di completare determinate operazioni. Per mappare le capacità degli operatori sul processo di produzione, questo deve essere scomposto e descritto nelle sue componenti base: le OPERAZIONI.  
Solo partendo da una descrizione iniziale del lavoro, nelle sue parti più semplici, è possibile definire quali competenze vanno richieste all’operatore, quali capacità sono indispensabili per posizionarsi su di una scala da 1 a 5. Se, ad esempio, una risorsa è definibile sul livello 3 (“Addestrato”) significa che possiede le abilità di base e può pertanto operare, ma solamente nelle condizioni standard e sotto la supervisione di un esperto. 
Accanto alle specifiche competenze, il lavoro di configurazione iniziale prevede anche una definizione dei requisiti (che ogni operatore deve possedere per entrare in produzione) soggetti non a certificazioni di livello, ma a verifiche periodiche, come nel caso dell’idoneità fisica.
  

“Per coprire una Workstation, gli addetti devono essere certificati su ogni operazione prevista e soddisfare i requisiti in termini di salute, sicurezza e conoscenza.”  

 

2. RILEVAMENTO ABILITÀ  

Una volta disegnata la mappa del processo produttivo secondo operazioni, competenze, abilità degli operatori e postazioni di lavoro, il passo successivo è dato dal rilevamento delle abilità operative. Il processo di certificazione viene gestito dal responsabile diretto ed è strettamente collegato alla pianificazione, monitoraggio e gestione dell’addestramento sulle linee di produzione (training on the job), al cui termine si può procedere con una certificazione del nuovo livello raggiunto su una specifica abilità operativa. La valutazione e l’analisi della capacità di processo consentono di definire gli obiettivi critici di copertura e di specializzazione.
È possibile, dunque, determinare il fabbisogno di addestramento per ottenere la flessibilità organizzativa necessaria o per sostenere i livelli qualitativi definiti su specifiche operazioni.  
 

 

3. VERIFICA DEI REQUISITI  

I requisiti sono condizioni individuali che l’addetto deve soddisfare per lavorare in specifici contesti.
Possono essere di tipo formativo, di prevenzione dei rischi, patentini o licenze e idoneità fisiche a svolgere particolari lavori. I maggiori vantaggi, infatti, sono collegati alla possibilità di gestire in maniera efficiente il posizionamento degli addetti sulle postazioni di lavoro e di poter risalire in qualsiasi momento alla formazione effettuata per la prevenzione dei rischi specifici per la salute e la sicurezza, in maniera da prevenire eventuali contestazioni che dovessero insorgere da parte del lavoratore, anche in cause di servizio.
Una volta effettuata una mappatura delle risorse, si può monitorare lo stato dei requisiti, controllare e programmare il “mantenimento” del requisito stesso e gestire un “diario previdenziale” soprattutto negli ambiti di Salute e Sicurezza, attraverso una calendarizzazione di review indispendabili.
Assicurare la conformità alle leggi vigenti, dei requisiti obbligatori, è fondamentale per assicurare efficienza e qualità in questo ambito produttivo.  
 

 

4. GESTIONE DELLA DISPONIBILITÀ  

Quali sono i vantaggi dal lavoro di mappatura delle risorse e della definizione di abilità e requisiti?
L’analisi della mappa consente di stabilire in maniera rapida e visuale se, per una specifica attività, un singolo operatore può essere "non idoneo" (se gli mancano dei requisiti), "non capace" (se mancano delle abilità), impiegabile (idoneo e capace).
Non solo. La mappatura della disponibilità è particolarmente importante per pianificare in maniera strategica la formazione degli operatori su nuove operazioni e il rinnovo delle certificazioni dei loro requisiti, per aumentare il “tasso di rotazione” e le “possibilità di sostituzione” fra gli addetti, così da ottimizzare l’intero processo produttivo e raggiungere risultati più soddisfacenti.
Impostare un tale sistema consente non solo una gestione ottimale della forza lavoro, ma anche una precisa pianificazione strategica dell’intero processo per aumentare la qualità dell’intera produzione aziendale, ridurre i costi e i rischi sul lavoro.
 
Quali operatori possono ricoprire i nuovi postazioni di lavoro? Quanti operatori sono necessari? Quali azioni di sviluppo possono essere eseguite per prevenire le situazioni scoperte?
Il monitoraggio costante dell’idoneità delle risorse per operazioni specifiche e la verifica di tutti i requisiti obbligatori rendono molto più semplice e sicura la gestione della linea produttiva. Assicurano un’analisi adeguata per avviare percorsi di sviluppo e formazione alla prevenzione dei rischi specifici e l’assegnazione o rotazione sulle postazioni in base alle abilità e idoneità fisiche.
 
Operators Management Exagogica
 

 

Condividi





Scopri e leggi tutti i nostri articoli